Lo statuto Federbim - Federazione Nazionale dei Consorzi di Bacino Imbrifero Montano

FederBIM

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💧⚡ 𝐈𝐝𝐫

💧⚡ 𝐈𝐝𝐫𝐨𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐨, 𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐔𝐄 𝐚𝐩𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚 𝐚 𝟏𝟔 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢

La recente sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea potrebbe rappresentare una svolta per il settore idroelettrico italiano, creando le condizioni per sbloccare fino a 16 miliardi di euro di investimenti destinati al rinnovamento e al potenziamento degli impianti.

🔧 Revamping e repowering potrebbero aumentare la capacità produttiva, modernizzando infrastrutture esistenti e valorizzando un patrimonio energetico strategico per il nostro Paese.

La strada, però, non è ancora definita. Il recepimento della sentenza da parte della Corte costituzionale italiana è atteso a metà del 2027, mentre rimane aperta la questione delle gare per le grandi derivazioni, che rappresentano una parte rilevante della produzione idroelettrica nazionale.

💰 16 miliardi di possibili investimenti, quindi, ma anche un percorso ancora da definire sul piano normativo e delle concessioni.

Per 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐁𝐈𝐌, il tema è particolarmente importante: innovare e ammodernare le infrastrutture esistenti significa investire nel futuro dell’energia, dell’acqua e dei territori.

📌 𝐅𝐨𝐧𝐭𝐢: Corte di giustizia dell’Unione europea; Terna; Federidroelettrica; dichiarazioni A2A riportate dalla stampa.

#FederBIM #Idroelettrico #16Miliardi #Energia #Acqua #Infrastrutture #Innovazione #Sostenibilità #EnergiaRinnovabile #Territorio
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💧⚡ 𝐒𝐄𝐂

💧⚡ 𝐒𝐄𝐂𝐎𝐍𝐃𝐎 𝐒𝐄𝐌𝐄𝐒𝐓𝐑𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐑𝐈𝐍𝐍𝐎𝐕𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈 𝐈𝐍 𝐂𝐑𝐄𝐒𝐂𝐈𝐓𝐀, 𝐋’𝐈𝐃𝐑𝐎𝐄𝐋𝐄𝐓𝐓𝐑𝐈𝐂𝐎 𝐑𝐄𝐒𝐓𝐀 𝐂𝐄𝐍𝐓𝐑𝐀𝐋𝐄

Nel secondo trimestre 2026 le rinnovabili tornano a crescere in Italia del +14%, trainate dal fotovoltaico (+18%). 📈

L’idroelettrico registra invece un calo del 73% nelle nuove installazioni, con 5,4 MW aggiunti nei primi sei mesi dell’anno. Un dato da leggere anche alla luce degli effetti della siccità e della minore disponibilità d’acqua, che stanno mettendo sotto pressione il settore. 💧🌡️

Ma il suo ruolo resta fondamentale: l’idroelettrico rappresenta circa il 27% della potenza rinnovabile installata in Italia, confermandosi una delle colonne portanti del nostro sistema energetico. 🇮🇹⚡

🏔️ Per la transizione energetica occorre quindi preservare e ammodernare gli impianti esistenti, favorire il repowering e valorizzare il potenziale del mini e piccolo idroelettrico, nel rispetto dell’ambiente e della risorsa idrica.

🎯 L’obiettivo è ambizioso: passare dagli attuali circa 86 GW di rinnovabili ai 131 GW entro il 2030.

📚 𝐅𝐨𝐧𝐭𝐞: Osservatorio FER di ANIE Rinnovabili, su dati Terna.

🔵Per FederBIM la transizione energetica passa anche dall’acqua. Tutelare la risorsa idrica e valorizzare responsabilmente l’idroelettrico significa rafforzare la sicurezza energetica e il futuro sostenibile dei nostri territori. 🌱💧⚡

#FederBIM #Idroelettrico #MiniIdroelettrico #TransizioneEnergetica
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💧⚡ 𝐌𝐈𝐍

💧⚡ 𝐌𝐈𝐍𝐈-𝐈𝐃𝐑𝐎𝐄𝐋𝐄𝐓𝐓𝐑𝐈𝐂𝐎: 𝐏𝐈𝐔̀ 𝐄𝐍𝐄𝐑𝐆𝐈𝐀 𝐋𝐎𝐂𝐀𝐋𝐄, 𝐏𝐈𝐔̀ 𝐎𝐏𝐏𝐎𝐑𝐓𝐔𝐍𝐈𝐓𝐀̀ 𝐃𝐈 𝐑𝐈𝐒𝐏𝐀𝐑𝐌𝐈𝐎

Il mini-idroelettrico può essere una risorsa concreta per famiglie e comunità: produrre energia vicino a dove viene consumata significa aumentare l’autoconsumo e ridurre l’energia acquistata dalla rete. 🏠💡

📊 Nelle Comunità Energetiche e nelle configurazioni di autoconsumo, il GSE riconosce una tariffa incentivante tra 60 e 120 €/MWh, cioè circa 6-12 centesimi per ogni kWh, per 20 anni.

🔢 In termini semplici: 1.000 kWh di energia condivisa possono generare un incentivo compreso indicativamente tra 60 e 120 euro, a cui si aggiunge il valore dell’energia autoconsumata.

🌱 Il beneficio reale dipende naturalmente dalla produzione dell’impianto, dai consumi e dalla quota di energia effettivamente autoconsumata o condivisa.

💧🏔️ Ma il valore del mini-idroelettrico non è solo economico: significa energia rinnovabile, valorizzazione dell’acqua, sostegno ai territori e maggiore autonomia energetica.

🔵 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐁𝐈𝐌 continuerà a sostenere un idroelettrico sostenibile e vicino ai territori, capace di trasformare la risorsa acqua in energia, valore e opportunità per le comunità.

#FederBIM #MiniIdroelettrico #Idroelettrico #EnergiaRinnovabile
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⚡ 𝐑𝐢𝐧𝐧

⚡ 𝐑𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢, 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐞 𝐛𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐞: 𝐢𝐧 𝐠𝐢𝐨𝐜𝐨 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚 𝟐𝟎 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐥’𝐚𝐧𝐧𝐨

La domanda di energia elettrica è destinata a crescere 📈. Per l’Italia, investire nelle rinnovabili significa aumentare la produzione, ridurre la dipendenza dall’estero 🌍 e creare le condizioni per abbassare il costo dell’energia.

💰 Secondo lo studio “L’elettricità per un’Italia più sicura e competitiva”, realizzato da The European House – Ambrosetti in collaborazione con Elettricità Futura, il risparmio potrebbe arrivare a 20 miliardi di euro l’anno.

🚀 Nei prossimi 10 anni il settore elettrico potrebbe mobilitare 200 miliardi di euro di investimenti e generare circa 166.000 posti di lavoro. La capacità rinnovabile potrebbe passare dagli attuali 87,7 GW a 159 GW nel 2035, fino a sfiorare i 192 GW nel 2040.

☀️🌬️💧 𝐅𝐨𝐭𝐨𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚𝐢𝐜𝐨, 𝐞𝐨𝐥𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐢𝐝𝐫𝐨𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐬𝐚𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.

💧 L’idroelettrico mantiene un ruolo centrale anche in un periodo segnato dalla siccità. Oltre a produrre energia rinnovabile, contribuisce alla flessibilità e alla stabilità della rete, affiancando le fonti intermittenti come sole e vento. ⚡

🇮🇹 𝐈𝐥 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐁𝐈𝐌: a transizione energetica deve valorizzare il patrimonio idrico e infrastrutturale del Paese. Investire nell’idroelettrico e nelle altre rinnovabili significa costruire un’Italia più autonoma, competitiva e resiliente. 💧🌱⚡

📌 𝐅𝐨𝐧𝐭𝐞: studio “L’elettricità per un’Italia più sicura e competitiva” – The European House – Ambrosetti ed Elettricità Futura; dati riportati da La Repubblica.

#FederBIM #Idroelettrico #EnergieRinnovabili #TransizioneEnergetica #Energia #SicurezzaEnergetica #Sostenibilità #Italia
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💧⚡ 𝐅𝐢𝐧

💧⚡ 𝐅𝐢𝐧𝐨 𝐚 𝟏𝟔 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐢𝐝𝐫𝐨𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨: 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐨 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐨?

Fino a 16 miliardi di euro di investimenti potenziali e un possibile aumento della producibilità nazionale del 5-10%. Sono le stime dello studio TEHA, realizzato in collaborazione con Enel, sul futuro dell’idroelettrico italiano.

🔧 La sfida non è tanto costruire nuove grandi dighe, quanto ammodernare gli impianti esistenti: sostituire turbine e componenti, digitalizzare la gestione degli invasi e migliorarne efficienza e resilienza, anche di fronte a siccità e cambiamenti climatici. 🌱💧

⚡ L’idroelettrico copre circa il 15% dei consumi elettrici italiani ed è strategico non solo come fonte rinnovabile, ma anche per la stabilità e la sicurezza della rete, soprattutto con la crescita di fotovoltaico ed eolico. ☀️🌬️

⚠️ Il principale ostacolo resta però l’incertezza sul quadro regolatorio delle concessioni. Senza una prospettiva stabile e di lungo periodo, diventa più difficile programmare investimenti destinati a produrre benefici per decenni.

🏗️ Investire nell’idroelettrico significa valorizzare un patrimonio esistente, aumentare efficienza e produzione e rafforzare la sicurezza energetica del Paese, senza ulteriore consumo di suolo. 🇮🇹

👀 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐁𝐈𝐌 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚 𝐚 𝐯𝐢𝐠𝐢𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐮𝐢 𝐦𝐨𝐯𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐢𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚𝐧𝐨 𝐥’𝐢𝐝𝐫𝐨𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐞, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐢𝐧 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞, 𝐥𝐞 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐞 𝐫𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢, mantenendo alta l’attenzione su un settore strategico per il futuro energetico e territoriale dell’Italia.

📌 𝐅𝐨𝐧𝐭𝐞: studio TEHA – The European House - Ambrosetti, realizzato in collaborazione con Enel; dati e analisi riportati da MF-Milano Finanza.

#FederBIM #Idroelettrico #EnergieRinnovabili #TransizioneEnergetica #SicurezzaEnergetica
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💧⚡ 𝐒𝐢𝐜

💧⚡ 𝐒𝐢𝐜𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐢𝐝𝐫𝐨𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐨: 𝐥𝐚 𝐬𝐟𝐢𝐝𝐚 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚

La siccità sta mettendo alla prova la produzione idroelettrica.
📉 Ma questa difficoltà può diventare un’opportunità per innovare e rendere più efficiente uno dei pilastri delle energie rinnovabili italiane. 🇮🇹🌱

🔧 Impianti più moderni ed efficienti per sfruttare al meglio ogni metro cubo d’acqua.

💦 Gestione intelligente degli invasi, conciliando produzione energetica, agricoltura, ambiente e necessità dei territori.

🔋 Più pompaggio e capacità di accumulo, per conservare l’energia e renderla disponibile quando serve.

📡 Monitoraggio e previsione di precipitazioni, portate e livelli dei bacini per programmare meglio l’utilizzo della risorsa.

🏔️ Investire nel patrimonio idroelettrico esistente significa rafforzare una risorsa strategica per la sicurezza energetica e la transizione del Paese.

La sfida della siccità è quindi anche una sfida di innovazione e resilienza: produrre energia proteggendo, allo stesso tempo, una risorsa sempre più preziosa. 💧⚡🌱

🔵 Secondo FederBIM 💧⚡ L’idroelettrico può e deve continuare a essere protagonista della transizione energetica italiana. La chiave è innovare, programmare e investire oggi per essere più resilienti domani. 🇮🇹🌱

Fonti: Terna; GSE – Gestore dei Servizi Energetici; ISPRA; FederBIM.

#Idroelettrico #Siccità #EnergiaRinnovabile #FederBIM
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⚡ 𝐔𝐧𝐚 �

⚡ 𝐔𝐧𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚 𝐥𝐚 𝐥𝐢𝐧𝐞𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐁𝐈𝐌 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐝𝐚 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨. La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha chiarito che la Direttiva Bolkestein non si applica alle piccole derivazioni idroelettriche quando la produzione di energia elettrica rappresenta l’attività unica o principale dell’impianto. Un pronunciamento di grande rilievo che riconosce la specificità del piccolo idroelettrico e segna un passaggio importante per l’intero settore.

🏔️ 𝐏𝐞𝐫 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐁𝐈𝐌 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐚̀ 𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚 𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐚𝐭𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐜𝐨𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚. Da anni la Federazione sostiene che le piccole derivazioni non possano essere affrontate con gli stessi criteri delle grandi concessioni e che il loro ruolo debba essere valutato anche per il contributo che possono assicurare ai territori montani. Territori nei quali gli enti locali dispongono spesso di risorse limitate, mentre crescono i costi necessari per garantire servizi, manutenzione e investimenti alle comunità.

💧 𝐋𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐆𝐔𝐄 𝐫𝐚𝐟𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐚𝐩𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐟𝐚𝐬𝐞. FederBIM continuerà a seguire da vicino l’evoluzione normativa e giurisprudenziale della materia, portando nelle sedi istituzionali le ragioni del piccolo idroelettrico e, soprattutto, quelle delle comunità e dei territori che rappresenta.
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💧⚡ 𝐈𝐝𝐫

💧⚡ 𝐈𝐝𝐫𝐨𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐢𝐧 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚̀: 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚, 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚, 𝐦𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 🇮🇹

☀️ La scarsità d’acqua di questa estate sta mettendo sotto pressione anche la produzione idroelettrica. Negli invasi bresciani, a fine luglio il livello medio di riempimento era appena del 28,2%, contro il 33,9% della media del Nord Italia e il 50,8% registrato nel luglio 2025. 📉

⚠️ I dati Terna confermano la criticità: a luglio la produzione idroelettrica nel Nord Italia è calata del 33,3% rispetto allo stesso mese del 2025, mentre nei primi sette mesi dell’anno la riduzione è stata del 29,4%.

🏔️ A Brescia, se la tendenza del 2026 sarà confermata, la produzione potrebbe scendere dai 3.199 GWh del 2024, anno record, a poco meno di 2.000 GWh, con una perdita stimata di circa il 38%.

🌱 Numeri preoccupanti, ma che non cambiano il ruolo dell’idroelettrico: resta la fonte rinnovabile più importante in Italia, fondamentale per la sicurezza energetica e la transizione verso un sistema più sostenibile. 🔋🇮🇹

🤝 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐁𝐈𝐌 guarda con preoccupazione a questi dati, ma è certa che programmazione, investimenti e soluzioni adeguate permetteranno di valorizzare anche in futuro il patrimonio idroelettrico italiano.

💧🌱⚡ L’acqua è una risorsa da proteggere. L’idroelettrico è una risorsa da valorizzare.

#Idroelettrico #EnergiaRinnovabile #Acqua #FederBIM
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☀️💧 𝐋’�

☀️💧 𝐋’𝐞𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐡𝐚 𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐢𝐝𝐫𝐨𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐨. Tra il 1° giugno e il 15 agosto, la produzione idroelettrica è scesa a 31,65 TWh, il livello più basso delle ultime sette estati e il 6% in meno rispetto alla siccità del 2022. Nello stesso periodo il solare ha raggiunto 84,44 TWh, quasi 40 TWh in più rispetto a quattro anni prima.

📊 𝐋𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐟𝐨𝐭𝐨𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚𝐢𝐜𝐨 𝐬𝐭𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐮𝐢 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐮𝐬𝐚𝐭𝐚 𝐥’𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚. La produzione degli impianti a bacino si concentra sempre più nelle ore serali, mentre il pompaggio si è spostato dalle ore notturne al centro della giornata, quando l’energia solare è più abbondante. Nei sistemi analizzati con dati completi il pompaggio nelle ore centrali è aumentato di 5,6 volte rispetto al 2020, trasformando l’idroelettrico in uno strumento sempre più importante per trasferire energia dalle ore di maggiore produzione solare a quelle di maggiore domanda.

🏔️ In Italia la produzione idroelettrica da bacino è diminuita del 37,9% rispetto alla media 2020-2025 e quella ad acqua fluente del 37%. La complementarità tra rinnovabili può quindi rendere il sistema più flessibile, ma non elimina il valore strategico dell’accumulo idroelettrico. Investire nella capacità di stoccaggio, nel pompaggio e nelle interconnessioni significa rafforzare la sicurezza energetica proprio quando la disponibilità d’acqua diventa più incerta.

👉 𝐋𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐧𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐞𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐜𝐚 𝐬𝐮 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐚 𝐟𝐨𝐧𝐭𝐞, 𝐦𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐟𝐚𝐫𝐥𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞.
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