Assemblea ordinaria FederBIM – Save the date
L’Assemblea ordinaria Federbim si terrà il giorno 20 novembre 2026 a Roma A presto per ulteriori dettagli!

FederBIM
FederBIM è la Federazione Nazionale dei Consorzi di Bacino Imbrifero Montano, diffusi su tutto il territorio nazionale. Nasce a Bergamo il 17 marzo del 1962, in seguito della Legge 959 del 27 dicembre 1953, con l’idea di rappresentare a livello centrale le problematiche dei vari Consorzi BIM, ma anche di cercare di riconoscere un ruolo strategico alla montagna e di promuovere il suo sviluppo. Con questo intento, FederBIM unisce i territori della montagna, interessati da bacini imbriferi montani così come riconosciuti dalla Legge allo scopo di dargli voce, per intraprendere azioni volte allo sviluppo e alla valorizzazione dell’ambiente montano nel suo complesso. Ad oggi sono circa 2.000 i comuni montani rappresentati.
I Bacini Imbriferi Montani (BIM), costituiti nel 1953 attraverso la L. n. 959, sono zone di territorio che coprono vaste aree del Paese. Tali zone delimitano l’ambito territoriale circostante a un corpo idrico interessato da opere e impianti utili alla produzione di energia, in forza delle quali le amministrazioni rientranti nel perimetro dei BIM vengono compensate della deprivazione della risorsa. Tale perimetrazione determina i comuni rientranti nel perimetro del BIM cui spetta il sovracanone. I comuni rientranti nella perimetrazione, possono decidere di aggregarsi entro un Consorzio BIM, ovvero un ente che ha lo scopo principale di gestire i fondi provenienti dal pagamento del sovracanone favorendo il progresso economico e sociale della popolazioneabitante nei Comuni consorziati e del Paese nel suo complesso. Il sovracanone è l’indennizzo imposto ai concessionari di derivazioni d’acqua pubblica per produzione idroelettrica destinato a ristorare le popolazioni locali per il depauperamento idrico dovuto alla presenza di bacini, impianti e reti di distribuzione idroelettrica.
FederBIM svolge un ruolo strategico in un settore che a livello globale registra delle forti crisi, soprattutto a causa dell’esigenza di produrre energia rispondendo ad una domanda in crescita rispettando al tempo stesso l’ambiente e promuovendo uno sviluppo armonico dei territori. Federbim attua e promuove interventi locali con la specifica missione di favorire un’economia ecologica, tramite la produzione di energia pulita e avendo sempre chiare le necessità di tutelare il patrimonio ambientale così come le esigenze di sviluppo del Paese.
Se al momento della sua nascita lo scopo di FederBIM era innanzitutto quello di allineare e mediare le posizioni a livello nazionale al fine di ripagare gli abitanti dei territori montani dei danni dovuti alla presenza di bacini, impianti e reti di distribuzione idroelettrica tramite la gestione delle entrate dovute al sovracanone, oggi la sua missione si è ulteriormente ampliata al fine di far riconoscere il ruolo dei Consorzi BIM quali soggetti di maggior expertise in tema di gestione delle risorse idriche e produzione di energia pulita essendo da tempo operativi in un settore economico cruciale per tutto il Paese. Per questo, la legge ha stabilito di compensare le popolazioni che, loro malgrado, fossero costrette a rinunciare al loro fiume, in favore di uno sfruttamento idroelettrico che è viatico della crescita economica certo, ma pur sempre compromissione del territorio.
I BIM sono espressione di un sistema rilevante per l’intero Paese grazie alla produzione di energia pulita che proviene dai loro territori e alla relativa gestione delle risorse che vi si connettono. FederBIM si pone come obiettivo quello di indirizzare gli investimenti dei singoli Consorzi BIM in un’ottica sistemica, che ne valorizzi l’impatto per la collettività. A tale scopo, la Federazione vuole dare garanzie, ed offrire indicazioni utili all’elaborazione di policy per tutti gli attori che hanno una competenza specifica sull’ambiente e sulla montagna e che, direttamente o indirettamente, attraverso le loro azioni generano impatti su di essa.
Un ruolo, questo, che sarà sempre più delicato ed importante con il passare del tempo e che si affiancherà a quel coordinamento di tutti i Consorzi, fino a divenirne corollario.
La crescente attenzione delle forze parlamentari per la montagna e la relativa necessità di compensarne la crescita con una nuova offerta energetica, con un più intenso sfruttamento delle risorse idriche, chiameranno nell’immediato futuro la Federbim, a nuovi e importantissimi impegni, nel segno di quella difesa della natura e della cultura che è anche e soprattutto difesa dell’uomo.


💧 𝐀𝐂𝐐𝐔𝐀, 𝐃𝐈𝐆𝐇𝐄 𝐄 𝐈𝐍𝐕𝐀𝐒𝐈: 𝐔𝐍𝐀 𝐑𝐈𝐒𝐎𝐑𝐒𝐀 𝐃𝐀 𝐕𝐀𝐋𝐎𝐑𝐈𝐙𝐙𝐀𝐑𝐄
🏗️ 𝐀𝐥 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐜𝐪𝐮𝐚 – 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐦𝐞𝐝 𝐖𝐚𝐭𝐞𝐫 𝐅𝐨𝐫𝐮𝐦, alla Nuvola di Roma, è emerso un dato significativo: delle 𝟓𝟑𝟎 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐠𝐡𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞, 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝟑𝟖𝟐 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐮𝐝𝐚𝐭𝐞, 𝐩𝐚𝐫𝐢 𝐚𝐥 𝟕𝟐%.
⚠️ Le altre presentano diverse condizioni di limitazione: 80 sono in esercizio sperimentale, 32 hanno limitazioni d’invaso, 27 sono fuori esercizio e 11 in costruzione o da completare.
📊 Ancora più significativo il dato sulla capacità di accumulo: oggi l’Italia dispone di circa 7,5 miliardi di metri cubi, mentre quella teorica potrebbe raggiungere 13,8 miliardi.
📌 𝐐𝐮𝐚𝐬𝐢 𝐢𝐥 𝐝𝐨𝐩𝐩𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞.
🎙️ A illustrare questi numeri è stato Luigi Giuseppe Decollanz, presidente di Acque del Sud Spa, indicando tra le priorità il completamento dei collaudi e dei lavori, il collegamento tra i grandi invasi e una gestione della risorsa idrica che superi la logica esclusivamente locale.
🌱 Una sfida che riguarda la capacità del Paese di conservare e utilizzare meglio una risorsa strategica, anche di fronte a siccità ed eventi estremi.
⚡ 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐁𝐈𝐌 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐝𝐫𝐨𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐨, 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞 𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢.
📰 𝐅𝐨𝐧𝐭𝐞: 𝐃𝐈𝐀𝐂 – 𝐃𝐢𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐈𝐧𝐟𝐫𝐚𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐞 𝐀𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐭𝐨, articolo dedicato ai dati emersi al Festival dell’Acqua – Euromed Water Forum.
#FestivalDellAcqua #Acqua #Dighe #Idroelettrico ... Vedi altroMostra di meno
💻⚡ 𝐃𝐀𝐓𝐀 𝐂𝐄𝐍𝐓𝐄𝐑, 𝐋𝐀 𝐔𝐄 𝐕𝐄𝐑𝐒𝐎 𝐔𝐍𝐀 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐀 “𝐄𝐓𝐈𝐂𝐇𝐄𝐓𝐓𝐀 𝐄𝐍𝐄𝐑𝐆𝐄𝐓𝐈𝐂𝐀”
La Commissione europea lavora a nuove regole per rendere più trasparenti i consumi energetici e idrici dei data center. 🏢💧
I siti con una potenza superiore a 𝟓𝟎𝟎 𝐤𝐖 saranno interessati da un sistema comune di classificazione che considererà consumi di energia e acqua, efficienza, utilizzo di fonti rinnovabili, flessibilità della rete e recupero del calore di scarto. 📊
🌱 L’obiettivo è accompagnare la crescita della capacità di calcolo europea riducendone l’impatto sulle reti energetiche e sulle risorse dei territori.
💧⚡ Energia, acqua e infrastrutture dovranno quindi essere considerate insieme per garantire uno sviluppo digitale sostenibile e favorire una migliore integrazione dei data center nel sistema energetico.
📅 La consultazione pubblica sui nuovi standard minimi di prestazione è aperta fino al 14 dicembre 2026. Le prime etichette di sostenibilità sono attese nel 2027.
📌 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐁𝐈𝐌 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐞𝐫𝐚̀ 𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥’𝐞𝐯𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐞, con particolare attenzione all’impatto che la crescita dei data center potrà avere sulle infrastrutture energetiche, sulle risorse idriche e sui territori.
🔎 𝐅𝐨𝐧𝐭𝐢: 𝐶𝑜𝑚𝑚𝑖𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒𝑢𝑟𝑜𝑝𝑒𝑎 – 𝐷𝑖𝑟𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝐸𝑛𝑒𝑟𝑔𝑖𝑎; 𝐸𝑛𝑒𝑟𝑔𝑦 𝑃𝑒𝑟𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑛𝑐𝑒 𝑜𝑓 𝐷𝑎𝑡𝑎 𝐶𝑒𝑛𝑡𝑟𝑒𝑠; 𝑀𝑖𝑛𝑖𝑚𝑢𝑚 𝑝𝑒𝑟𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑛𝑐𝑒 𝑠𝑡𝑎𝑛𝑑𝑎𝑟𝑑𝑠 𝑓𝑜𝑟 𝑑𝑎𝑡𝑎 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑒𝑠 𝑖𝑛 𝐸𝑢𝑟𝑜𝑝𝑒.
#DataCenter #Energia #TransizioneEnergetica #Sostenibilità ... Vedi altroMostra di meno
⚡ 𝐍𝐔𝐂𝐋𝐄𝐀𝐑𝐄 𝐄 𝐓𝐑𝐀𝐍𝐒𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐄𝐍𝐄𝐑𝐆𝐄𝐓𝐈𝐂𝐀: 𝐔𝐍 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐎 𝐒𝐂𝐄𝐍𝐀𝐑𝐈𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐋’𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀
🇮🇹 Con l’approvazione definitiva della legge sul nuovo nucleare, l’Italia apre una nuova fase della propria strategia energetica.
Il ministro 𝐆𝐢𝐥𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐏𝐢𝐜𝐡𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐅𝐫𝐚𝐭𝐢𝐧 ha sottolineato come «𝑖𝑙 𝑁𝑢𝑐𝑙𝑒𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒, 𝑖𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑟𝑖𝑛𝑛𝑜𝑣𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖, 𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑎̀ 𝑙’𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎 𝑢𝑛 𝑃𝑎𝑒𝑠𝑒 𝑠𝑖𝑐𝑢𝑟𝑜, 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑝𝑒𝑛𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑒𝑡𝑖𝑡𝑖𝑣𝑜».
🔋 L’obiettivo è costruire un mix energetico nazionale diversificato, capace di rispondere alla crescente domanda di energia e rafforzare la competitività del Paese.
🌱 Accanto alle nuove prospettive del nucleare, resta centrale lo sviluppo delle fonti rinnovabili: fotovoltaico, eolico, geotermico e, soprattutto, idroelettrico.
💧 L’idroelettrico rappresenta una risorsa strategica per la transizione energetica italiana: una fonte rinnovabile consolidata, capace di contribuire alla produzione di energia e alla flessibilità e sicurezza del sistema elettrico.
𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐁𝐈𝐌 𝐞̀ 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐧𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐞𝐭𝐢𝐜𝐚, con particolare attenzione alle scelte che riguardano il futuro del sistema energetico nazionale e il ruolo strategico dell’idroelettrico.
#FederBIM #Idroelettrico #TransizioneEnergetica #Nucleare #Rinnovabili #Energia #Sostenibilità #SicurezzaEnergetica ... Vedi altroMostra di meno
🇮🇹 2 nuovi Premi allo Studio per il Master di I Livello in Project Management per la Montagna!
L’Associazione ValTeMo, grazie al supporto di FederBIM e Coldiretti Brescia, mette a disposizione 2 Premi allo Studio del valore di 2.500 € ciascuno. I due contributi si aggiungono alle 20 borse di studio già disponibili grazie alla collaborazione del Polo UNIMONT dell’Università degli Studi di Milano con il Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DARA).
Vuoi imparare a progettare e gestire progetti per lo sviluppo delle montagne? Scegli il Master in Project Management per la Montagna del Polo UNIMONT dell’Università degli Studi di Milano. Un percorso formativo flessibile e specialistico, al 70% online e con orari compatibili con attività lavorative.
⏰ Iscriviti entro il 5 ottobre! Scopri tutti i dettagli al link in bio.
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🇬🇧 2 new scholarships for the 1st Level Master’s Program in Project Management for Mountain Areas!
Thanks to the support of FederBIM and Coldiretti Brescia, the ValTeMo Association is offering 2 scholarships worth €2,500 each. These two contributions add to the 20 scholarships already available through the collaboration with the Department for Regional Affairs and Autonomies of the Italian Presidency of the Council of Ministers (DARA).
The 1st Level Master's Program in "Project Management per la Montagna", offered by the UNIMONT Campus of the University of Milan, is taught in Italian and it is designed to provide skills in planning and managing projects for mountain development.
Università degli Studi di Milano Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie Associazione Valtemo Federbim Coldiretti Brescia ... Vedi altroMostra di meno
💧🤖 𝐔𝐧 𝐫𝐨𝐛𝐨𝐭 𝐬𝐨𝐭𝐭’𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐢𝐧𝐯𝐚𝐬𝐢.
Si chiama Teti ed è una tecnologia che porta una nuova idea di manutenzione nei bacini idroelettrici: intervenire sui sedimenti senza dover 𝐬𝐯𝐮𝐨𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥’𝐢𝐧𝐯𝐚𝐬𝐨 𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚.
🔋 100% elettrico
🌱 zero impatto acustico e ambientale durante le operazioni
💦 meno spreco d’acqua
⚡ maggiore continuità nella produzione di energia rinnovabile
Il sistema, sviluppato da 𝐴2𝐴 𝑒 𝑊𝑎𝑡𝑒𝑟𝑡𝑟𝑎𝑐𝑘, utilizza delle frese per rimuovere i materiali depositati sul fondale e convogliarli attraverso una condotta galleggiante.
Ma c’è un altro aspetto interessante: quello che oggi consideriamo un problema può diventare una risorsa. 🔄
I sedimenti rimossi dagli invasi possono infatti essere recuperati e destinati a nuovi utilizzi, aprendo la strada a una gestione sempre più orientata all’economia circolare.
La sperimentazione nel bacino di Cancano è un esempio concreto di come innovazione, acqua, energia e tutela dell’ambiente possano andare nella stessa direzione. 🌍
E proprio questo è il tipo di innovazione che ci piace raccontare.
💚 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐁𝐈𝐌 è sempre attenta e sensibile alle innovazioni che possono migliorare l’impatto con l’ambiente, promuovendo una cultura dell’innovazione capace di rendere le nostre infrastrutture sempre più sostenibili.
#FederBIM #Innovazione #Sostenibilità #Acqua #Idroelettrico #EnergiaRinnovabile ... Vedi altroMostra di meno
💧⚡ 𝐈𝐝𝐫𝐨𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐨, 𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐔𝐄 𝐚𝐩𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚 𝐚 𝟏𝟔 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢
La recente sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea potrebbe rappresentare una svolta per il settore idroelettrico italiano, creando le condizioni per sbloccare fino a 16 miliardi di euro di investimenti destinati al rinnovamento e al potenziamento degli impianti.
🔧 Revamping e repowering potrebbero aumentare la capacità produttiva, modernizzando infrastrutture esistenti e valorizzando un patrimonio energetico strategico per il nostro Paese.
La strada, però, non è ancora definita. Il recepimento della sentenza da parte della Corte costituzionale italiana è atteso a metà del 2027, mentre rimane aperta la questione delle gare per le grandi derivazioni, che rappresentano una parte rilevante della produzione idroelettrica nazionale.
💰 16 miliardi di possibili investimenti, quindi, ma anche un percorso ancora da definire sul piano normativo e delle concessioni.
Per 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐁𝐈𝐌, il tema è particolarmente importante: innovare e ammodernare le infrastrutture esistenti significa investire nel futuro dell’energia, dell’acqua e dei territori.
📌 𝐅𝐨𝐧𝐭𝐢: Corte di giustizia dell’Unione europea; Terna; Federidroelettrica; dichiarazioni A2A riportate dalla stampa.
#FederBIM #Idroelettrico #16Miliardi #Energia #Acqua #Infrastrutture #Innovazione #Sostenibilità #EnergiaRinnovabile #Territorio ... Vedi altroMostra di meno
💧⚡ 𝐒𝐄𝐂𝐎𝐍𝐃𝐎 𝐒𝐄𝐌𝐄𝐒𝐓𝐑𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐑𝐈𝐍𝐍𝐎𝐕𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈 𝐈𝐍 𝐂𝐑𝐄𝐒𝐂𝐈𝐓𝐀, 𝐋’𝐈𝐃𝐑𝐎𝐄𝐋𝐄𝐓𝐓𝐑𝐈𝐂𝐎 𝐑𝐄𝐒𝐓𝐀 𝐂𝐄𝐍𝐓𝐑𝐀𝐋𝐄
Nel secondo trimestre 2026 le rinnovabili tornano a crescere in Italia del +14%, trainate dal fotovoltaico (+18%). 📈
L’idroelettrico registra invece un calo del 73% nelle nuove installazioni, con 5,4 MW aggiunti nei primi sei mesi dell’anno. Un dato da leggere anche alla luce degli effetti della siccità e della minore disponibilità d’acqua, che stanno mettendo sotto pressione il settore. 💧🌡️
Ma il suo ruolo resta fondamentale: l’idroelettrico rappresenta circa il 27% della potenza rinnovabile installata in Italia, confermandosi una delle colonne portanti del nostro sistema energetico. 🇮🇹⚡
🏔️ Per la transizione energetica occorre quindi preservare e ammodernare gli impianti esistenti, favorire il repowering e valorizzare il potenziale del mini e piccolo idroelettrico, nel rispetto dell’ambiente e della risorsa idrica.
🎯 L’obiettivo è ambizioso: passare dagli attuali circa 86 GW di rinnovabili ai 131 GW entro il 2030.
📚 𝐅𝐨𝐧𝐭𝐞: Osservatorio FER di ANIE Rinnovabili, su dati Terna.
🔵Per FederBIM la transizione energetica passa anche dall’acqua. Tutelare la risorsa idrica e valorizzare responsabilmente l’idroelettrico significa rafforzare la sicurezza energetica e il futuro sostenibile dei nostri territori. 🌱💧⚡
#FederBIM #Idroelettrico #MiniIdroelettrico #TransizioneEnergetica ... Vedi altroMostra di meno
💧⚡ 𝐌𝐈𝐍𝐈-𝐈𝐃𝐑𝐎𝐄𝐋𝐄𝐓𝐓𝐑𝐈𝐂𝐎: 𝐏𝐈𝐔̀ 𝐄𝐍𝐄𝐑𝐆𝐈𝐀 𝐋𝐎𝐂𝐀𝐋𝐄, 𝐏𝐈𝐔̀ 𝐎𝐏𝐏𝐎𝐑𝐓𝐔𝐍𝐈𝐓𝐀̀ 𝐃𝐈 𝐑𝐈𝐒𝐏𝐀𝐑𝐌𝐈𝐎
Il mini-idroelettrico può essere una risorsa concreta per famiglie e comunità: produrre energia vicino a dove viene consumata significa aumentare l’autoconsumo e ridurre l’energia acquistata dalla rete. 🏠💡
📊 Nelle Comunità Energetiche e nelle configurazioni di autoconsumo, il GSE riconosce una tariffa incentivante tra 60 e 120 €/MWh, cioè circa 6-12 centesimi per ogni kWh, per 20 anni.
🔢 In termini semplici: 1.000 kWh di energia condivisa possono generare un incentivo compreso indicativamente tra 60 e 120 euro, a cui si aggiunge il valore dell’energia autoconsumata.
🌱 Il beneficio reale dipende naturalmente dalla produzione dell’impianto, dai consumi e dalla quota di energia effettivamente autoconsumata o condivisa.
💧🏔️ Ma il valore del mini-idroelettrico non è solo economico: significa energia rinnovabile, valorizzazione dell’acqua, sostegno ai territori e maggiore autonomia energetica.
🔵 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐁𝐈𝐌 continuerà a sostenere un idroelettrico sostenibile e vicino ai territori, capace di trasformare la risorsa acqua in energia, valore e opportunità per le comunità.
#FederBIM #MiniIdroelettrico #Idroelettrico #EnergiaRinnovabile ... Vedi altroMostra di meno
⚡ 𝐑𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢, 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐞 𝐛𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐞: 𝐢𝐧 𝐠𝐢𝐨𝐜𝐨 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚 𝟐𝟎 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐥’𝐚𝐧𝐧𝐨
La domanda di energia elettrica è destinata a crescere 📈. Per l’Italia, investire nelle rinnovabili significa aumentare la produzione, ridurre la dipendenza dall’estero 🌍 e creare le condizioni per abbassare il costo dell’energia.
💰 Secondo lo studio “L’elettricità per un’Italia più sicura e competitiva”, realizzato da The European House – Ambrosetti in collaborazione con Elettricità Futura, il risparmio potrebbe arrivare a 20 miliardi di euro l’anno.
🚀 Nei prossimi 10 anni il settore elettrico potrebbe mobilitare 200 miliardi di euro di investimenti e generare circa 166.000 posti di lavoro. La capacità rinnovabile potrebbe passare dagli attuali 87,7 GW a 159 GW nel 2035, fino a sfiorare i 192 GW nel 2040.
☀️🌬️💧 𝐅𝐨𝐭𝐨𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚𝐢𝐜𝐨, 𝐞𝐨𝐥𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐢𝐝𝐫𝐨𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐬𝐚𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
💧 L’idroelettrico mantiene un ruolo centrale anche in un periodo segnato dalla siccità. Oltre a produrre energia rinnovabile, contribuisce alla flessibilità e alla stabilità della rete, affiancando le fonti intermittenti come sole e vento. ⚡
🇮🇹 𝐈𝐥 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐁𝐈𝐌: a transizione energetica deve valorizzare il patrimonio idrico e infrastrutturale del Paese. Investire nell’idroelettrico e nelle altre rinnovabili significa costruire un’Italia più autonoma, competitiva e resiliente. 💧🌱⚡
📌 𝐅𝐨𝐧𝐭𝐞: studio “L’elettricità per un’Italia più sicura e competitiva” – The European House – Ambrosetti ed Elettricità Futura; dati riportati da La Repubblica.
#FederBIM #Idroelettrico #EnergieRinnovabili #TransizioneEnergetica #Energia #SicurezzaEnergetica #Sostenibilità #Italia ... Vedi altroMostra di meno