Aggiornamento della tariffa del sovracanone BIM e del sovracanone rivierasco
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, n. 2 del 3 gennaio 2026 (rif. 25A07046) il Decreto del Ministero dell’Ambiente e […]

Federbim
FederBIM è la Federazione Nazionale dei Consorzi di Bacino Imbrifero Montano, diffusi su tutto il territorio nazionale. Nasce a Bergamo il 17 marzo del 1962, in seguito della Legge 959 del 27 dicembre 1953, con l’idea di rappresentare a livello centrale le problematiche dei vari Consorzi BIM, ma anche di cercare di riconoscere un ruolo strategico alla montagna e di promuovere il suo sviluppo. Con questo intento, FederBIM unisce i territori della montagna, interessati da bacini imbriferi montani così come riconosciuti dalla Legge allo scopo di dargli voce, per intraprendere azioni volte allo sviluppo e alla valorizzazione dell’ambiente montano nel suo complesso. Ad oggi sono circa 2.000 i comuni montani rappresentati.
I Bacini Imbriferi Montani (BIM), costituiti nel 1953 attraverso la L. n. 959, sono zone di territorio che coprono vaste aree del Paese. Tali zone delimitano l’ambito territoriale circostante a un corpo idrico interessato da opere e impianti utili alla produzione di energia, in forza delle quali le amministrazioni rientranti nel perimetro dei BIM vengono compensate della deprivazione della risorsa. Tale perimetrazione determina i comuni rientranti nel perimetro del BIM cui spetta il sovracanone. I comuni rientranti nella perimetrazione, possono decidere di aggregarsi entro un Consorzio BIM, ovvero un ente che ha lo scopo principale di gestire i fondi provenienti dal pagamento del sovracanone favorendo il progresso economico e sociale della popolazioneabitante nei Comuni consorziati e del Paese nel suo complesso. Il sovracanone è l’indennizzo imposto ai concessionari di derivazioni d’acqua pubblica per produzione idroelettrica destinato a ristorare le popolazioni locali per il depauperamento idrico dovuto alla presenza di bacini, impianti e reti di distribuzione idroelettrica.
FederBIM svolge un ruolo strategico in un settore che a livello globale registra delle forti crisi, soprattutto a causa dell’esigenza di produrre energia rispondendo ad una domanda in crescita rispettando al tempo stesso l’ambiente e promuovendo uno sviluppo armonico dei territori. Federbim attua e promuove interventi locali con la specifica missione di favorire un’economia ecologica, tramite la produzione di energia pulita e avendo sempre chiare le necessità di tutelare il patrimonio ambientale così come le esigenze di sviluppo del Paese.
Se al momento della sua nascita lo scopo di FederBIM era innanzitutto quello di allineare e mediare le posizioni a livello nazionale al fine di ripagare gli abitanti dei territori montani dei danni dovuti alla presenza di bacini, impianti e reti di distribuzione idroelettrica tramite la gestione delle entrate dovute al sovracanone, oggi la sua missione si è ulteriormente ampliata al fine di far riconoscere il ruolo dei Consorzi BIM quali soggetti di maggior expertise in tema di gestione delle risorse idriche e produzione di energia pulita essendo da tempo operativi in un settore economico cruciale per tutto il Paese. Per questo, la legge ha stabilito di compensare le popolazioni che, loro malgrado, fossero costrette a rinunciare al loro fiume, in favore di uno sfruttamento idroelettrico che è viatico della crescita economica certo, ma pur sempre compromissione del territorio.
I BIM sono espressione di un sistema rilevante per l’intero Paese grazie alla produzione di energia pulita che proviene dai loro territori e alla relativa gestione delle risorse che vi si connettono. FederBIM si pone come obiettivo quello di indirizzare gli investimenti dei singoli Consorzi BIM in un’ottica sistemica, che ne valorizzi l’impatto per la collettività. A tale scopo, la Federazione vuole dare garanzie, ed offrire indicazioni utili all’elaborazione di policy per tutti gli attori che hanno una competenza specifica sull’ambiente e sulla montagna e che, direttamente o indirettamente, attraverso le loro azioni generano impatti su di essa.
Un ruolo, questo, che sarà sempre più delicato ed importante con il passare del tempo e che si affiancherà a quel coordinamento di tutti i Consorzi, fino a divenirne corollario.
La crescente attenzione delle forze parlamentari per la montagna e la relativa necessità di compensarne la crescita con una nuova offerta energetica, con un più intenso sfruttamento delle risorse idriche, chiameranno nell’immediato futuro la Federbim, a nuovi e importantissimi impegni, nel segno di quella difesa della natura e della cultura che è anche e soprattutto difesa dell’uomo.


È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, n. 2 del 3 gennaio 2026 (rif. 25A07046) il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 22 dicembre 2025, recante la “Determinazione della misura del sovracanone BIM dovuto dai concessionari di derivazioni d’acqua per produzione di forza motrice per il biennio 1° gennaio 2026 - 31 dicembre 2027”.
Per il biennio 2026 - 2027 la misura del sovracanone BIM è pari a € 36,87/kW, rispetto a € 36,22/kW per il biennio 2024-2025 previsti dal Decreto 1° dicembre 2023.
Inoltre, per quanto concerne il sovracanone rivierasco, il Decreto dell’Agenzia del Demanio del 3 dicembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, n. 288 del 12 dicembre 2025 (rif. 25A06595) e recante “Revisione della misura del sovracanone rivierasco per derivazioni idroelettriche” ha previsto che per il biennio 2026 - 2027 il sovracanone rivierasco è pari a € 6,95/kW per le concessioni da 220 fino a 3.000 kW e a € 9,21/kW per le concessioni oltre 3.000 kW di potenza nominale media, rispetto a € 6,83/kW e € 9,05/kW previsti per il biennio 2024 - 2025 dal Decreto 7 dicembre 2023. ... Vedi altroMostra di meno
🎉 𝗙𝗲𝗱𝗲𝗿𝗕𝗜𝗠 𝗮𝘂𝗴𝘂𝗿𝗮 𝘂𝗻 𝗳𝗲𝗹𝗶𝗰𝗲 𝗔𝗻𝗻𝗼 𝗡𝘂𝗼𝘃𝗼.
Con l’auspicio che il nuovo anno porti nuove opportunità, crescita e risultati condivisi
#2026 ... Vedi altroMostra di meno
🔵 𝟳𝟮 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗳𝗮 𝘃𝗲𝗻𝗶𝘃𝗮 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗶𝘃𝗮 𝗶 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗼𝗿𝘇𝗶 𝗕𝗜𝗠
Il 27 dicembre 1953 veniva approvata la Legge n. 959, una norma fondamentale che ha segnato un passaggio storico nel rapporto tra lo sfruttamento delle risorse idroelettriche e i territori montani che le ospitano.
👉 La legge ha introdotto il principio secondo cui le #comunità locali devono beneficiare in modo diretto e strutturato dell’utilizzo delle #acquepubbliche a fini idroelettrici, riconoscendo il valore ambientale, sociale ed economico dei #territori di #montagna.
Tra i punti cardine della legge vi è l’istituzione dei sovracanoni a carico dei concessionari di grandi derivazioni d’acqua, destinati ai Comuni rivieraschi e ai Consorzi dei Comuni compresi nei #BaciniImbriferiMontani (BIM). Tali risorse sono finalizzate alla realizzazione di opere pubbliche, interventi di sviluppo locale, tutela del territorio, servizi alle comunità e miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni montane.
📍 La Legge 959/1953 ha inoltre posto le basi giuridiche per il ruolo dei #ConsorziBIM, riconoscendoli come strumenti di cooperazione istituzionale tra enti locali e come soggetti chiave nella gestione delle ricadute economiche dell’#idroelettrico.
A oltre settant’anni dalla sua approvazione, la legge resta un pilastro della politica per la montagna e un riferimento imprescindibile per l’azione di #FederBIM, impegnata a difenderne i principi e ad attualizzarne lo spirito in un contesto energetico e ambientale in continua evoluzione. ... Vedi altroMostra di meno
🎄 𝗕𝘂𝗼𝗻𝗲 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗲 𝗱𝗮 𝗙𝗲𝗱𝗲𝗿𝗕𝗜𝗠!
Che queste giornate siano un’occasione di serenità, vicinanza e rinnovata fiducia nel futuro. ... Vedi altroMostra di meno
💧⚡ 𝗜𝗻 𝗡𝗼𝗿𝘃𝗲𝗴𝗶𝗮 𝘀𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝗿𝗿𝗮̀ 𝗮𝗹𝗹𝘂𝗺𝗶𝗻𝗶𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗶𝗱𝗿𝗼𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗮
Norsk Hydro, uno dei principali produttori di alluminio al mondo, ha annunciato il più grande investimento #idroelettrico degli ultimi vent’anni: una nuova centrale idroelettrica a pompaggio nel comune di Luster, in Norvegia. Un progetto strategico che unisce innovazione, industria e sostenibilità.
L’azienda investirà circa 1,2 miliardi di corone norvegesi per realizzare l’impianto Illvatn, con l’avvio dei lavori previsto entro l’anno e l’entrata in funzione pianificata attorno al 2029-2030. Una volta operativa, la centrale garantirà ogni anno tra gli 84 e i 107 GWh di energia rinnovabile, destinata interamente ad alimentare la produzione di alluminio, un settore che richiede grandi quantità di #elettricità.
🎯 La scelta di puntare su un impianto di pompaggio non è casuale: questa tecnologia permette di immagazzinare energia e stabilizzare la rete, rendendo l’intero sistema ancora più efficiente. È un esempio concreto di come l’#idroelettrico continui a rappresentare un pilastro della #transizioneenergetica, soprattutto nei Paesi con una forte tradizione in questo settore come la Norvegia. ... Vedi altroMostra di meno
🔵 𝗖𝗮𝗻𝗼𝗻𝗶 𝗶𝗱𝗿𝗶𝗰𝗶: 𝗹𝗲𝘃𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗼 𝘀𝘃𝗶𝗹𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶
I canoni idrici non sono una voce tecnica di bilancio: rappresentano una leva strategica per lo sviluppo dei territori che ospitano le grandi derivazioni idroelettriche. Sono risorse che tornano alla comunità e si trasformano in opere concrete, servizi migliorati e nuove opportunità.
🎯 Un esempio significativo arriva dalla 𝗩𝗮𝗹 𝗖𝗮𝗺𝗼𝗻𝗶𝗰𝗮, a cui sono destinati quasi 10 dei 12 milioni di euro complessivi trasferiti alla Provincia di Brescia. Queste risorse, deliberate della Giunta lombarda allo Schema di convenzione tra la Regione e la Provincia, permetteranno di realizzare interventi di grande rilievo per la valle: tre milioni finanzieranno il nuovo palaghiaccio di Temù, un’infrastruttura sportiva e turistica strategica per tutto il territorio; 1,8 milioni saranno destinati al ponte tibetano “Ponte dei segni” tra Paspardo e Cimbergo, che valorizzerà paesaggio, cultura e attività outdoor; quasi 1,1 milioni serviranno a migliorare il sistema di depurazione, garantendo una gestione più sostenibile della risorsa idrica; infine, 350 mila euro sosterranno a Breno la realizzazione del collegamento tra il centro storico e il castello.
💧 Il modello è chiaro: ogni euro generato dall’acqua diventa infrastruttura, qualità della vita e crescita. Un patrimonio locale che torna alla comunità, rafforzando la competitività e la resilienza dei nostri territori. ... Vedi altroMostra di meno
⛰️ 𝗙𝗲𝗱𝗲𝗿𝗕𝗜𝗠 𝗰𝗲𝗹𝗲𝗯𝗿𝗮 𝗹𝗮 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗮𝗴𝗻𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟱
Oggi rendiamo omaggio alla montagna, alla sua forza e alla sua fragilità, ai territori che custodisce e alle comunità che ogni giorno li vivono e li fanno crescere. La #montagna è identità, cultura, risorsa d’acqua, energia pulita, paesaggio, ma soprattutto è futuro.
In questo contesto, #FederBIM rinnova il proprio impegno per la tutela delle risorse idriche, il sostegno alle comunità locali e la promozione di progetti che uniscano sostenibilità e qualità della vita.
Collaborare, investire, innovare: sono queste le chiavi per garantire un futuro solido alle terre alte.
Oggi celebriamo la montagna, ma soprattutto chi ogni giorno la abita, la cura e la protegge.
Buona Giornata Internazionale della Montagna 2025!
#GIM2025 ... Vedi altroMostra di meno
🔵 FederBIM ha il piacere di invitarvi al convegno 𝗘𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗰𝗾𝘂𝗮, 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮 𝗲 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗲𝘀𝗲 – 𝗜𝗹 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗱𝗿𝗼𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮, organizzato in collaborazione con la Comunità Montana della Valle Brembana e con il Consorzio BIM del Lago di Como, Brembo e Serio. L’evento è dedicato al rapporto tra produzione idroelettrica, sviluppo locale e responsabilità verso le comunità montane e si terrà lunedì 15 dicembre alle ore 16:00 presso la sede "Green House" della Comunità Montana della Valle Brembana in via Antonio Locatelli n. 111 a Zogno (BG).
📍 L’iniziativa vuole rappresentare un'occasione di confronto costruttivo con un territorio a forte vocazione idroelettrica come la Val Brembana per approfondire criteri di un modello di relazione virtuosa tra istituzioni locali e operatori da adottare in occasione del rinnovo delle concessioni.
Nel dibattito nazionale sulle concessioni idroelettriche, in scadenza nel 2029, l’obiettivo è rilanciare un dialogo strutturato tra territori, istituzioni e concessionari idroelettrici, per definire orientamenti condivisi e generare valore attraverso nuovi modelli coerenti con la rigenerazione delle aree montane e con la transizione ecologica.
👉 L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato con lo studio sull'idroelettrico realizzato da TEHA - The European House Ambrosetti e con il focus group territoriale tenutosi a San Pellegrino Terme il 7 novembre.
Il convegno consentirà di presentare gli esiti dell’incontro, con attenzione alle esigenze e alle proposte espresse dai territori, attraverso un confronto con i rappresentanti delle istituzioni orientato a raccogliere indicazioni operative sulle priorità di intervento e sul ruolo dell’idroelettrico come infrastruttura strategica civica e ambientale.
Il contributo di chi opera quotidianamente nei territori è essenziale per orientare il confronto istituzionale e rafforzare in modo consapevole un dialogo decisivo per il futuro dei territori montani. ... Vedi altroMostra di meno
🔵 𝗜𝗲𝗿𝗶 𝗮 𝗖𝗶𝘃𝗶𝘁𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗧𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼 𝘂𝗻 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗱𝗿𝗼𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗺𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗶
Grande partecipazione alla tavola rotonda “Idroelettrico – Risorsa chiave da valorizzare”, organizzata dal Consorzio BIM Vomano–Tordino insieme al Comune di Civitella del Tronto.
Istituzioni, esperti e amministratori locali si sono confrontati sul ruolo strategico dell’idroelettrico e sulle opportunità legate al rinnovo delle concessioni. Una discussione concreta, che ha evidenziato la necessità di valorizzare le aree interne e garantire ai territori montani risorse adeguate per crescere.
Per FederBIM era presente il Direttore Tommaso Dal Bosco che nel suo intervento ha ripercorso l’evoluzione storica della normativa idroelettrica: dalla fase predatoria iniziale, alla fase risarcitoria degli anni ’60, fino all’attuale necessità di una nuova stagione di collaborazione tra territori e produttori.
Inoltre, Dal Bosco ha ricordato che in Italia sono attivi 68 Consorzi BIM, che coinvolgono circa 1.850 Comuni, mentre complessivamente sono oltre 3.300 i comuni ricadenti nei bacini imbriferi montani. “Molti di questi – ha evidenziato – non dispongono di tutele adeguate e non è chiaro se percepiscano effettivamente i sovracanoni”.
L’iniziativa di ieri conferma quanto la collaborazione tra enti, regioni e consorzi sia fondamentale per costruire un futuro sostenibile e competitivo per le nostre montagne. ... Vedi altroMostra di meno