
Si è svolta sabato 6 giugno, in Piazza Sant’Anna a Teramo, la celebrazione per i 70 anni del Consorzio BIM Teramo del Vomano e Tordino, un appuntamento nel cuore della città in cui sono stati presentati una mostra fotografica e un volume dedicati alla storia, ai progetti e al profondo legame del Consorzio BIM con le comunità del territorio. A impreziosire la serata, il concerto della cantautrice pop-jazz Simona Molinari, offerto alla cittadinanza come momento di condivisione.
FederBIM ha partecipato e seguito con particolare attenzione la celebrazione che si inserisce nel più ampio ciclo dei settantesimi anniversari dei Consorzi BIM, già avviato in diversi territori italiani e destinato a proseguire nel corso dell’anno. Un percorso nazionale che rappresenta un’occasione per rileggere, alla luce delle sfide contemporanee, il ruolo svolto dai Consorzi BIM a tutela delle comunità locali e nella promozione di politiche di sviluppo a sostegno dei Comuni.

Alla presenza di Marco Di Nicola, presidente del Consorzio BIM Teramo del Vomano e Tordino, di Antonio Mattei, presidente del Consorzio BIM Nera-Velino della Provincia dell’Aquila, e di Tommaso Dal Bosco, direttore generale di FederBIM, l’anniversario ha assunto il significato di un momento di sintesi tra dimensione locale e visione nazionale.
La serata teramana ha restituito, in questo quadro, il senso di un cammino istituzionale e la consapevolezza di una presenza costante costruita nel tempo. La mostra fotografica realizzata da Giancarlo Malandra e la presentazione del libro che l’accompagna, dedicato al territorio e ai momenti più significativi della vita del Consorzio, hanno offerto una narrazione capace di tenere insieme memoria e prospettiva, a testimonianza del rapporto tra l’ente, i Comuni e le comunità che ne costituiscono il riferimento naturale.
Dal 1956 al 2026 abbiamo voluto celebrare 70 anni di storia che raccontano il cammino del nostro Consorzio, fondato per trasformare la forza dell’acqua in opportunità e diventato, nel corso degli anni, motore di crescita, solidarietà e sviluppo per 26 comuni. Nell’occasione abbiamo presentato il progetto “BIM, Terre d’Acqua e di Storia” che si compone di una mostra e di un libro videofotografico a cura di Giancarlo Malandra, al fine di consegnare alla memoria collettiva un significativo archivio delle bellezze del nostro territorio e rinsaldare il legame con le comunità locali, capace di generare progresso sociale, culturale ed economico.Marco Di Nicola
Presidente del Consorzio BIM Teramo

Se ogni Consorzio BIM custodisce una storia specifica, legata alla propria geografia, alle proprie comunità e alle proprie risorse, l’insieme di queste esperienze compone un patrimonio istituzionale condiviso. In un tempo in cui le aree interne e montane sono chiamate ad affrontare trasformazioni complesse, FederBIM considera essenziale questo patrimonio per rafforzare la rappresentanza dei territori montani e dei Comuni.
Per la Federazione i settant’anni del Consorzio BIM Teramo del Vomano e Tordino sono un passaggio simbolico per riaffermare il valore di un modello istituzionale fondato sulla responsabilità verso le comunità locali e sulla capacità di trasformare le risorse dei territori in strumenti di crescita condivisa.

