
Al convegno internazionale di Palazzo Wedekind il contributo di Luigi Contisciani, presidente del Consorzio BIM Tronto e membro del direttivo FederBIM: infrastrutture, tecnologia e presidio della montagna devono procedere insieme
Si è tenuto oggi a Roma, presso Palazzo Wedekind, il convegno internazionale “La gestione dell’acqua a prova di terremoto, frane, alluvioni, effetti climatici. Nuove tecnologie e infrastrutture Made in Italy per impianti e reti idriche“, organizzato da CIIP, dal Comitato Italiano One Water e dalla Fondazione EWA, con il supporto del Commissario Straordinario per la Ricostruzione post-Sisma 2016.
Invitato ad intervenire nella sessione di apertura Luigi Contisciani, Presidente del Consorzio BIM Tronto e membro del direttivo della FederBIM. La sua presenza ha confermato l’importanza del ruolo che i Consorzi BIM svolgono nella gestione delle risorse idriche montane e nella tutela dei territori sismicamente esposti.
In questo quadro, il presidente Contisciani ha ricordato come la montagna non sia un territorio fragile da assistere, ma un’infrastruttura nazionale fondamentale, capace di produrre sicurezza idrica, ambientale ed energetica quando abitata, curata ed economicamente viva. I Consorzi BIM sono il punto di raccordo tra la risorsa idrica, il presidio delle aree interne e la qualità delle informazioni su cui si fondano le decisioni pubbliche.
Da questa prospettiva discende anche l’attenzione al patrimonio forestale delle aree montane, componente essenziale dell’equilibrio ambientale dei territori. La gestione attiva del bosco diventa così la condizione per renderne riconoscibili il valore e la capacità di generare benefici ecosistemici, lavoro e presidio territoriale.
Di conseguenza, si evidenzia la necessità di superare l’attuale frammentazione dei dati su concessioni, compensazioni e obblighi, trasformando la conoscenza dei territori in uno strumento stabile di programmazione. La rete nazionale dei Consorzi BIM e la sua dimensione federativa assumono un valore strategico, perché consentono di tenere insieme memoria amministrativa, competenze tecniche e capacità di raccordo istituzionale.
Questo è il lavoro che il sistema dei Consorzi BIM, attraverso la propria Federazione nazionale, sta cercando di costruire: non per sostituirsi alle istituzioni competenti, ma per offrire competenza, memoria amministrativa, conoscenza dei territori e capacità di raccordo.
Luigi Contisciani
Presidente del Consorzio BIM Tronto
e membro del direttivo della FederBIM
È in questa capacità di fare sistema che la Federazione vede la possibilità di trasformare le terre alte da soggetti passivi della governance idrica in attori della sicurezza nazionale.

L’iniziativa ha approfondito il tema del nuovo Acquedotto Antisismico dei Sibillini, prima infrastruttura idrica concepita in Italia secondo una logica integrata di ridondanza strutturale, compartimentazione delle reti e continuità operativa anche in presenza di eventi sismici di elevata intensità. L’opera, unica nel panorama nazionale, si colloca tra le prime esperienze europee di questo tipo e segna un cambio di approccio rispetto al modello tradizionale della singola linea di adduzione.
Ai lavori hanno partecipato il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, il Commissario Straordinario di Governo Sisma 2016 Guido Castelli e il Segretario Generale dell’Unione per il Mediterraneo Nasser Kamel. Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin è intervenuto in videomessaggio.
Sono intervenuti il Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Massimo Sessa, l’assessore regionale, Manuela Rinaldi e l’Amministratore Delegato di Acea Acqua, Enrico Pezzoli. L’incontro ha visto la partecipazione dei vertici di ARERA, ISPRA, Utilitalia, delle Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale e Settentrionale, del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dell’Ordine dei Geologi. Alle conclusioni istituzionali hanno preso parte il Commissario Guido Castelli e il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
L’evento è stato anche l’occasione per la presentazione ufficiale del Forum Euromediterraneo dell’Acqua, in programma dal 29 settembre al 2 ottobre 2026 presso La Nuvola di Roma.

