Il 19 e 20 giugno due giornate dedicate alla memoria, alla montagna e all’impegno civico in occasione della presentazione del volume “Pier Luigi Ferrari. Uno sguardo oltre le montagne”

A dieci anni dalla scomparsa, il 19 e 20 giugno, Parma Borgotaro hanno ospitato due giornate in ricordo di Pier Luigi Ferrari. La cornice delle celebrazioni è stata la presentazione del libro di Luca Ponzi «Pier Luigi Ferrari. Uno sguardo oltre le montagne», che ne ripercorre la vita, la dedizione e l’impegno amministrativo.

 

 

Il primo appuntamento, venerdì 19 giugno, si è tenuto presso l’Ape Parma Museo. Davanti a una sala gremita, il sindaco di Parma, Michele Guerra, l’On. Paola De Micheli e il Sen. Enrico Borghi hanno dialogato con l’autore Luca Ponzi. L’incontro è stato moderato da Claudio Rinaldi, direttore della Gazzetta di Parma.
Tra gli interventi, Claudio Barillipresidente del Consorzio BIM del Taro, ha ricollegato la figura di Ferrari all’impegno corrente per le terre alte e lo sviluppo locale, sottolineando come l’eredità della sua esperienza amministrativa sia tuttora attuale.

 

 

Nella mattinata di sabato 20 giugno, il percorso è proseguito a Borgotaro, con un programma articolato in tre momenti: l’omaggio alla tomba di Pier Luigi Ferrari, la messa nella chiesa di Sant’Antonino Martire e la presentazione del libro nella sala conferenze dell’Unione dei Comuni Taro e Ceno. All’appuntamento hanno partecipato il Sen. Giorgio Pagliari, il sindaco di Borgotaro, Marco Moglia, e Salvatorangelo Oppo, dell’associazione Amici di Pier Luigi Ferrari. Ha moderato l’incontro Serena Biondini, inviata Rai.
In rappresentanza di FederBIM, è intervenuto portando il saluto della Federazione, Giovanni Boitanopresidente del Consorzio BIM del Trebbia e del Consorzio BIM dell’Entella e membro del direttivo FederBIM.

 

 

La storia personale e amministrativa di Pier Luigi Ferrari intreccia i temi che FederBIM porta avanti ogni giorno per i territori montani e per chi opera nella loro valorizzazione. La sua esperienza pubblica, infatti, richiama un’idea di amministrazione fondata sull’ascolto, sulla conoscenza dei luoghi e sulla responsabilità verso le generazioni future.

 

Nel volume trova spazio anche la testimonianza di Pietro Giacomelli, già direttore generale della FederBIM, che ricorda la collaborazione con Ferrari nella Giunta esecutiva FederBIM dal 2002 al 2008. Nelle sue parole emergono la coerenza, la concretezza e le doti amministrative e politiche di Ferrari, unite alla capacità di riconoscere e sostenere progetti di valore, come l’Atlante Tematico delle Acque d’Italia realizzato dalla Federazione nel 2008 in collaborazione con l’Università Roma Tre.