ASSEMBLEA NAZIONALE A BOLOGNA: URGENTE IL FOCUS SU RAPPORTI TRA TERRITORI E GESTORI IMPIANTI

 

Assemblea Nazionale Federbim 22 giugno Bologna

 

 

“Il direttivo della FederBIM, Federazione Italiana dei Consorzi di Bacino Imbrifero Montano, riunito ieri a Roma annuncia che, in segno di solidarietà per la tragedia alla diga di Suviana, terrà la prossima Assemblea Nazionale del 22 Giugno a Bologna anziché a Roma, come inizialmente programmato, e sarà occasione per un approfondimento sull’evoluzione dei rapporti tra territorio e gestori degli impianti.

Esprimiamo cordoglio e solidarietà a tutte le persone colpite dall’incidente di Suviana. Ci teniamo a ricordare che i 68 consorzi BIM e i 2000 comuni che la Federazione rappresenta traggono le risorse con le quali investono per il miglioramento delle condizioni della montagna proprio dall’industria idroelettrica. Ed è per questo che avvertiamo come assolutamente fondamentale vigilare sulla loro sicurezza e sostenibilità.

La storia dei disastri umani e ambientali legati all’idroelettrico è purtroppo lunga e costellata di momenti tragici che non vorremmo più nemmeno evocare ma che, allo stesso tempo, indicano quanto lungimirante e giusta sia stata la visione di coloro che hanno istituito con la legge 959 del 1953 l’indennizzo alle popolazioni che ne hanno pagato il prezzo.

L’energia idroelettrica è la più importante delle rinnovabili soprattutto per la capacità di regolazione che la gestione dei bacini permette e, benché oggi si possa dire che gli impianti siano generalmente più sicuri, come tutte le infrastrutture possono sempre costituire fonte di pericolo.

È nostro dovere vigilare e favorire la creazione di misure preventive a tutela sia di chi lavora nelle zone montane, sia degli abitanti locali. La decisione di spostare l’assemblea a Bologna è un gesto concreto di vicinanza e supporto alle comunità afflitte, un modo per stare al fianco di chi ha subito perdite e danni”.

 

Gianfranco Pederzolli – Presidente Federbim